Il Museo del Riciclo nasce dalla volontà del consorzio Ecolight - sistema collettivo che si occupa della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (raee) nel rispetto del decreto legge 151/05 e della gestione delle pile e degli accumulatori secondo il decreto 188/08 - ha voluto per dare maggior valore alla propria azione in favore dell'ambiente. Ecolight, che raccoglie tra i propri consorziati oltre 1.100 aziende e - tra queste - il 90 per cento della Grande Distribuzione Organizzata, ha fatto del rispetto ambientale il proprio codice etico, cercando di promuovere iniziative che non solamente potessero migliorare la raccolta dei rifiuti elettronici, ma anche sensibilizzare aziende e consumatori nell'ottica di creare una maggior coscienza ambientale. I raee non sono infatti solamente competenza dei produttori e dei distributori, e di conseguenza dei consorzi che da queste aziende sono nati, ma di tutti. La cura dell'ambiente passa infatti da attenzioni che ciascuno può e deve adottare. Se Ecolight garantisce un servizio efficiente ed efficace di raccolta e smaltimento, al cittadino -così come alle aziende - viene chiesto un corretto conferimento di questi particolari rifiuti. Il Museo del Riciclo nasce proprio con questo scopo: essere un contributo in più in sostegno dell'ambiente; essere anche una testimonianza significativa della sensibilizzazione ai temi ambientali.
La scelta di farne un portale internet deriva dalla volontà di proporre una vetrina aperta a tutti, aperta ai "consumatori" come ai "creatori". Il Museo infatti si propone di raccogliere le testimonianze di coloro che, attraverso un'idea, danno nuova vita agli oggetti "da buttare". Il risultato può essere un quadro o un'istallazione, un oggetto di design o uno strumento musicale, oppure ancora una maglia da indossare. La creatività non sembra conoscere limiti quando si tratta di reinventare un oggetto destinato alla discarica: tra provocazioni, soluzioni di arredo e vere opere d'arte, il "riciclo" trova spazio in moltissime forme e risultati.
Questo Museo non è un progetto statico, ma una realtà in costante evoluzione con l'aggiunta di nuove sezioni e l'aumento del patrimonio artistico. Per quanto sia impossibile presentare un'opera omnia di tutto quanto riguarda questo particolare mondo, l'intento è di offrire quantomeno una finestra per approcciare un "universo" che è in costante e pieno sviluppo.
Il tema del "riciclo" deve diventare più familiare: non più legato al mondo dei rifiuti, ma collegato ad un nuovo modo di vivere dove ciò che non serve più, non per forza deve finire nell'immondizia L'arte "del riciclo" diventa così anche occasione per spiegare a famiglie, genitori, bambini e scuole come utilizzare in modo nuovo materiali da riciclo per fare piccoli giocattoli, oggetti per i bimbi e la casa, ma anche creare gioielli. E il Museo, è non solamente una testimonianza di come l'arte può nascere dal riciclo, ma anche che esiste un riciclo che, in quanto "buona pratica", può diventare arte.

Chi è Ecolight - Costituito nel 2004, è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.100 aziende, è il terzo a livello nazionale per quantità di immesso e il primo per numero di consorziati. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. Rappresentando più del 90 per cento del settore, è punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e per i produttori di apparecchi di illuminazione. Tratta tutte le cinque tipologie di Raee. www.ecolight.it.

The Museum of recycling comes from the will of the consortium Ecolight - collective system that deals with the management of waste from electrical and electronic equipment (WEEE) in compliance with the Decree Law 151/05 and the management of batteries and accumulators according to Decree 188/08 - wanted to give more value to its action in favor of the environment. Ecolight which unites within its associates and more than 1,100 companies - among them - 90 percent of mass retailers, has made its environmental code of ethics, seeking to promote initiatives that not only could improve the collection of electronic waste but also raise awareness among companies and consumers in order to create greater environmental awareness. WEEE are in fact only the responsibility of manufacturers and distributors, and as a result of consortia that these companies were born, but of all. The care of the environment passes from attention that everyone can and should be taken. If ecolight guarantees an efficient and effective collection and disposal, the citizen-as well as companies - is called proper delivery of these special wastes. The Museum of recycling is born with this goal: be a contribution in support of the environment more, also be a significant sign of awareness of environmental issues.
The decision to make an internet portal comes from the desire to offer a showcase open to all, open to "consumers" as the "creators". In fact, the Museum aims to collect the testimonies of those who, through an idea, give new life to objects "to be thrown away." The result can be a painting or an installation, a design object, or a musical instrument, or even a shirt to wear. Creativity seems to know no limits when it comes to reinventing an object for the landfill: between provocations, furnishing solutions and true works of art, the "recycling" is housed in many forms and results.
This museum is not a static design, but a reality in constant evolution with the addition of new sections and the increase of the artistic heritage. Although it is impossible to present an opera omnia of everything related to this particular world, the intent is to offer at least a window to approach a "universe" that is in constant and full development.
The theme of "recycling" has to become more familiar: no longer connected to the world of waste, but linked to a new way of life where what you do not need more, not necessarily to end up in the garbage art "recycling" becomes so also the occasion to explain to families, parents, children and schools how to use recycled materials in new ways to make small toys, for children and the house, but also create jewelry. And the museum is not only a testament to how art can come from recycling, but also that there is a recycling which, as a "best practice" can become art.

Who is Ecolight - Established in 2004, is one of the largest collective systems for the management of WEEE, batteries and accumulators. Ecolight The consortium, which includes over 1,100 companies, is the third nationally for the amount of input and the first for the number of associates. It was also the first scheme in Italy to have the quality certification ISO 9001 and ISO 14001. Representing more than 90 percent of the industry, is a reference point for the large distribution (GDO) and manufacturers of lighting equipment. Covers all five types of WEEE. www.ecolight.it.