Ludovica Cirillo

Ludovica Cirillo

«Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma», Antoine Lavoisier.
È lo slogan del marchio Byludo che propone ecotech bijou, oggetti decorativi realizzati con piccoli pezzi tecnologici in disuso (auricolari, mouse, spinotti ecc).
«Mi piacciono le sfide - dice Ludovica Cirillo designer appena diciannovenne e titolare del marchio By LUDO www.byludo.com - in cui si mette in gioco la propria creatività con il concetto del riuso, oggi molto importante se si vuole evitare sprechi consumistici e contribuire a salvare il nostro pianeta dai rifiuti». La realtà che sta per nascere, come ditta individuale, vuole dare nuova vita ad oggetti destinati alla rottamazione ed anzi prelevandoli da discariche creandone di nuovi: oggetti decorativi, artistici e di tendenza. Sono già stati presi i primi contatti con la municipalizzata della capitale Ama per poter prelevare oggetti tecnologici nelle varie discariche della capitale, ma si pensa anche ad altri comuni della provincia di Roma, della regione Lazio e comuni d'Italia. «Vorrei poter coltivare il concetto del riuso -dice Ludovica - nella sperimentazione di nuovi materiali destinati alla discarica sia per il neonato brand byLudo, con sede a Roma ma anche nel mio futuro professionale come architetto o architetto di interni». Dall'oggetto al packaging la filosofia del riuso è un filo rosso che ispira ByLUDO all'insegna della salvaguardia dell'ambiente e del pianeta. Consapevolezza che già nel 2009, appena sedicenne, la giovane designer ha espresso nella sua prima personale a Il Margutta Ristorarte a Roma, riscuotendo consensi di critica e pubblico oltre che di personaggi dello spettacolo e maestri di moda (Arbore, Capucci , sorelle Fendi , Sarli). Sue creazioni hanno suscitato e suscitano l'attenzione anche di radiotelevisioni nazionali (Tg1, Tg2, Rai International, La7, Telecamere Rai) di riviste straniere e di tendenza (Vogue.it , Rundschau, Glamour, Cosmopolitan, ArtApp ecc.), di numerosi quotidiani nazionali e blogger. Ludovica Cirillo, frequenta architettura alla London Metropolitan University di Londra ma appena diciassettenne nel 2010 è stata selezionata dal Comitato Scientifico di TNT, il Festival dedicato ai giovani, promosso nel 2010 dal Ministero della Gioventù, entrando di diritto tra i primi 200 talenti italiani invitati a partecipare alla prima edizione, a Roma a Palazzo dei Congressi dell'Eur. «Ragazze e ragazzi che non fanno notizia, ma fanno migliore l'Italia - aveva dichiarato l'allora ministro della Gioventù, Giorgia Meloni - e che costituiscono il fulcro di una Italia vivace, civile, reale e possibile».
Nel 2012 (11 settembre) Ludovica Cirillo è stata invitata dal MAXXI, Architettura per Young Architect Project in collaborazione col Moma di New York, a tenere una conferenza sulla sua personale ricerca e sperimentazione. Alcuni suoi bijou ("Crazy type", "Collana mouse" e "Nefertiti"), sono stati selezionati dal Concorso "Bijoux d'autore", dopo essere stati esposti al Museo d'Arti Decorative di Roma. Dal 6 ottobre 2012 sono al Museo di Casalmaggiore, unico del genere in Italia, nell'ambito della mostra itinerante "Thisisbijou". La fantasia di Ludovica spazia, sconfina nell'arte con l'istallazione esposta nel Natale 2011sempre a Il Margutta Ristorarte con l'artista futurista Graziano Cecchini con il quale ha collaborato per la realizzazione di "Le tre grazie", una istallazione di oltre 3 metri realizzata con materiale di riuso di sartorie d'alta moda, presentata per AltaRoma di luglio al First Hotel. Coinvolte le più importanti maison storiche d'alta moda italiane. Nel 2011 ha partecipato alla prima rassegna di "Econozze" all'insegna dello chic e del riuso a Roma con una sua tavola ecochic conciliando tradizione e innovazione ed ha esposto le sue creazioni ad A.I Artisanal Intelligence, prima mostra sull'artigianato d'autore di Altaroma al Palazzo dei Congressi (luglio 2011), nonché è stata una dei protagonisti di Vogue fashion's night out partecipando con la stilista Susanna Liso al Fashion mob a piazza di Spagna e anche (settembre 2011) insieme a New Generation alla Ulisse Gallery con una sua sfilata virtuale. Tra le prime estimatrici di Ludovica Cirillo, Alda Fendi una delle sue clienti più affezionate e Ilaria Venturini Fendi che ospita in vendita i suoi gioielli originali presso il famoso negozio Re(f)use di via Fontanella Borghese a Roma. Anche la rock star Paolo Nutini ha voluto i suoi gemelli; i suoi bijoux sono stati indossati anche dal premio Oscar Melissa Leo e, in Italia, dalle artiste Octavia Fusco, Maria Rosaria Omaggio in alcuni spettacoli, e dalla conduttrice Metis di Meo per la trasmissione tv "Social king". Interessante la collaborazione di Ludovica con Patrizia Pieroni, stilista romana che in occasione dall'inaugurazione della sua boutique di Parigi ha chiesto alla giovane designer di reinterpretare il tema di "Vacanze romane" tanto amato dai parigini. E ne è nata una originale mini collezione. Tra le altre scommesse di Ludovica ci sono: l'albero di Natale realizzato per "I cento alberi d'autore" edizione 2010, manifestazione benefica di Sergio Valente e una piccola opera d'arte realizzata per "Emergenza origami" (2011) il cui ricavato è stato destinato a favore dei bimbi giapponesi colpiti dal terremoto. Insomma una sfida dopo l'altra, all'insegna della creatività e al servizio dell'ecologia e del riuso, ricordandoci che "nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma".

www.byludo.com

«Nothing is created and nothing is destroyed, but everything is transformed», Antoine Lavoisier.
This is the slogan of the brand that offers Byludo ecotech jewelry, decorative items made with small pieces into disuse technology (headphones, mouse, plugs, etc.).
«I like challenges - says designers Ludovica Cirillo just nineteen and proprietor By LUDO www.byludo.com - where you put your creativity into play with the concept of reuse, today very important if you want to avoid wasteful consumerism and contribute to save our planet from waste». The reality that is about to be born, as a sole proprietorship, wants to give new life to items for the scrapping and even taking them from landfills establishment of new ones decorative objects, art and fashion. Have already been made the first contacts with the municipal company "Ama" in order to withdraw technological objects in various landfills in the capital, but it is thought to other municipalities in the province of Rome in the Lazio region of Italy and municipalities. «I wish I could cultivate the concept of reuse - says Ludovica - testing of new materials destined for landfill and for the baby byLudo brand, based in Rome but also in my future career as an architect or interior designer». Packaging from the object to the philosophy of reuse is a common thread that inspires ByLUDO in the name of protecting the environment and the planet. Knowledge that already in 2009, just sixteen, the young designer has expressed in his first solo show in the Margutta Ristorarte in Rome, receiving acclaim from critics and audiences as well as celebrities and fashion masters (Arbore, Capucci, Fendi sisters, Sarli). His creations have attracted and aroused the attention of national radio and television (Tg1, Tg2, Rai International, La7) of foreign magazines and trendy (Vogue.it, Rundschau, Glamour, Cosmopolitan, ArtApp etc..), numerous national newspapers and bloggers. Ludovica Cirillo attended architecture at London Metropolitan University, London, but just seventeen in 2010 was selected by the Scientific Committee of TNT, the Festival dedicated to young people, promoted in 2010 by the Ministry of Youth, entering right in the top 200 Italian artists invited to participate in the first edition, in Rome at the Palazzo dei Congressi. «Girls and boys who do not make headlines, but they do best in Italy - had declared the Minister of Youth, Giorgia Meloni - and which are at the heart of a lively Italy, civil, real and possible».
In 2012 (September 11) Ludovica Cirillo was invited by the MAXXI Architecture for Young Architect Project in collaboration with the MoMA in New York, to give a lecture on his personal research and experimentation. Some of his bijou ("Crazy type", "Necklace mouse" and "Nefertiti") have been selected by the Competition "Bijoux copyright", after being exhibited at the Museum of Decorative Arts in Rome. From 6 October 2012 at the Museum of Casalmaggiore, the only of its kind in Italy, as part of the traveling exhibition "Thisisbijou". The fantasy of Ludovica ranges, with borders on art installation exhibited in Christmas 2011sempre Il Margutta Ristorarte with the futurist artist Graziano Cecchini, with whom he collaborated on the production of "The Three Graces", an installation of more than 3 meters made with material reuse tailors high fashion, presented for AltaRoma of July at First Hotel. Involved the most important historical house of high fashion Italian. In 2011 he participated in the first exhibition of "Econozze" in the name of the chic and reuse in Rome with his table ecochic to combine tradition and innovation, and has presented his creations to AI Artisanal Intelligence, the first exhibition of author on Craft Altaroma the Palazzo dei Congressi (July 2011) and was one of the stars of Vogue fashion's night out participating with designer Susanna Liso the fashion mob to the Spanish Steps and also (September 2011) with New Generation to Ulysses Gallery with its virtual fashion show. Among the first admirers of Cyril Ludovica, Alda Fendi one of his most cherished customers and Ilaria Venturini Fendi which houses its original jewelry for sale at the famous shop Re(f)use of via Fontanella Borghese in Rome. Even the rock star Paolo Nutini wanted her twins, and her jewelry was also worn by Oscar winner Melissa Leo and, in Italy, by the artists Octavia Fusco, Maria Rosaria Omaggio in some shows, and host of Metis Meo for transmission tv "Social King". Interesting collaboration with Ludovica Patrizia Pieroni, Roman designer who during the inauguration of his boutique in Paris asked the young designer to reinterpret the theme of "Roman Holiday" so loved by Parisians. And I was born an original mini collection. Other bets Ludovica are: Christmas tree made for "The hundred trees" 2010 edition, Sergio Valente charity event and a small work of art created for "Emergency origami" (2011) which proceeds were intended for the benefit of children affected by the Japanese earthquake. So one challenge after the other, in the service of creativity and ecology and reuse, reminding us that «nothing is created and nothing is destroyed but everything is transformed».