Giancarlo Aliberti
Nato a Salerno nel 1982, risiede a Pontecagnano Faiano (SA). Consegue la maturità artistica con indirizzo ceramica presso l'istituto d'arte "Filiberto Menna" di Salerno nell'anno 2001. Terminati gli studi, la sua passione verso l'arte continua seguendo percorsi artistici personali, distanti dai classici canoni accademici, focalizzando le sua creatività nel campo dell'Eco-Design e realizzando installazioni ispirate alla Trash Art (arte fatta utilizzando rifiuti)
Il suo percorso artistico nel campo della Trash Art inizia per caso, per gioco e probabilmente per destino, ritrovandosi tra le mani ingranaggi industriali e rifiuti di varia provenienza apparentemente non più utilizzabili, ai quali donerà nuova vita con la sua creatività, assemblandoli con criteri del tutto originali giungendo a nuove forme, significati e funzioni.
Nel 2002 ha esposto le sue prime creazioni in alcuni caffè salernitani suscitando notevole curiosità e interesse.
Ha partecipato inoltre a diverse mostre collettive, quali "Ricicla in arte" svoltasi a Salerno nel 2003, mentre negli anni successivi partecipa a varie mostre collettive.
Le sue collaborazioni artistiche proseguono con diverse associazioni culturali e ambientaliste con svariate attività di esposizioni.
Nel 2008 viene selezionato tra i finalisti del concorso internazionale "Rifiuti in cerca d'autore" ricevendo un attestato di merito per l'originalità dell' opera presentata.
Nel settembre 2009 viene invitato ad esporre al Museo Archeologico di Pontecagnano Faiano.
Il 2009 è un anno molto intenso, infatti, l'artista promuove varie mostre personali e collettive presso il Parco Eco-Archeologico di Pontecagnano, dove, anche grazie alla solidale collaborazione intrapresa con il circolo di Legambiente che gestisce l'area, si da vita ad un laboratorio artistico dove si offre ai presenti la possibilità di creare sculture, installazioni ed oggetti di eco-design utilizzando la tecnica della Trash Art o Recycle Art.
Nel marzo 2010 alla sua opera "TECHNO LOOK", presentata alla seconda edizione del concorso internazionale "Rifiuti in cerca d'autore" organizzato dall'associazione "SALERNO IN ARTE" viene assegnato il Primo Premio ECOLIGHT.
Le sue creazioni prendono forma presso il "Laboratorio Y2K" divenuto una sorta di luogo di accoglienza e di salvezza, ma soprattutto, luogo di rinascita per oggetti che sicuramente sarebbero finiti prematuramente in discarica.
Il suo motto è : Nulla si crea , Nulla si distrugge , ma Tutto si TrasForma.
Born in Salerno in 1982, resides in Pontecagnano Faiano (SA). And completed his address Ceramic Art at the Art Institute "Filiberto Menna" of Salerno in 2001. After completing his studies, his passion for art continues following personal artistic paths, away from the classical academic canon, focusing his creativity in the field of 'Eco-design and creating installations inspired by Trash Art (art made by using waste)
His artistic career began in the Trash Art by chance, and probably for the game fate, finds himself on the gears and industrial waste from various sources apparently no longer be used, which will give new life with her creativity, assembling them with the criteria reaching new all original forms, meanings and functions.
In 2002 he exhibited his first works in some coffee Salerno arousing great curiosity and interest.
He also participated in several group exhibitions, such as "Recycle into art" held in Salerno in 2003, while in later years took part in several group exhibitions.
The artist continues his collaborations with several groups with different cultural and environmental activities of exposures.
In 2008 he was selected as a finalist of the international competition "Waste in Search of an Author" receiving a certificate of merit for the originality of 'submitted work.
In September 2009 he was invited to exhibit at the Archaeological Museum of Pontecagnano Faiano.
The 2009 is a very busy year, in fact, the artist promotes various solo and group exhibitions at the Eco-Archaeological Park of Pontecagnano, where, thanks to close collaboration undertaken with the circle of Legambiente, which manages the area, it gives rise an art workshop where they offer the audience the opportunity to create sculptures, installations and objects of eco-design using the technique of the Trash or Recycle Art Art
In March 2010 his opera "TECHNO LOOK", presented at the second edition of the international competition "Waste in Search of an Author" organized by "SALERNO IN ARTE" was awarded the First Prize ECOLIGHT.
His creations take shape at the "Laboratory Y2K" became a sort of a place of acceptance and salvation, but above all, a place of rebirth for objects that surely would have ended up in landfills prematurely.
His motto is: Nothing is created, nothing is destroyed, but everything is transformed.